mercoledì 12 dicembre 2012

Grillo e le epurazioni dirette ed elettroniche (alla faccia della democrazia diretta!)


Grillo e 1984 di George Orwell. Il concetto che sta dietro il pensiero “chi non mi ritiene democratico, se ne vada” ricorda quello del romanzo appena citato. E il blog raffigura il posto – badate, virtuale e quasi metafisico - in cui venivano proiettate le immagini del Grande Fratello.  Ma come? Il blog! Il blog che sembrava l’avvento di un nuovo modo di concepire la democrazia, sembrava uno posto in cui si poteva dibattere senza porre limiti alla partecipazione. Il blog e, di conseguenza, internet.

Grillo e la partecipazione totale. Ci propina la democrazia diretta (ed orizzontale!), ma il suo partito ha ben poco di democratico. Le decisioni sono prese da due persone e comunicate al mondo in un solo posto: il blog, appunto. Vi immaginate se il Parlamento promulgasse le leggi sul blog? E poi com’è pensabile espellere i propri compagni di partito attraverso un comunicato sul blog e un’email. Più che democrazia diretta, Grillo è l’esponente delle epurazioni dirette.

Grillo e le politica digitale. Avrà pure posto un problema interessante, ma i primi risultati sembrano molto scoraggianti. Le primarie, infatti, hanno visto più partecipanti delle parlamentarie. Eppure quest'ultime erano in rete e le potevi votare da casa in pigiama comodo e tranquillo. I fatti mostrano che le persone diffidano del mondo digitale e, a ben vedere, non hanno tutti i torti. Perché oggi, nel 2012, mettere una “x” su un foglio di carta ti garantisce la segretezza; invece il voto elettronico con tanto di registrazione pregressa, vuoi o non vuoi, la segretezza non te la garantisce. Basterebbe una persona, basterebbe un’interrogazione al database (la classica query) per far crollare tutto. È una cazzata che con una semplice query si possa risalire al risultato del voto di ogni singola persona (i sistemi sono complessi e la logica che c’è dietro non è banale). Ma resta il problema della millanteria. E se un tale se ne uscisse inventando i risultati del voto della popolazione? Non ci sarebbero forse ripercussioni sull’economia?

Grillo si sta dimostrando poco affine ai principi democratici e, nonostante sia stato uno dei primi a porre l’idea del digitale come soluzione democratica, sta fallendo anche dal punto di vista ideologico: la sua lotta è ben lontana da una soluzione compiuta e soddisfacente. 

Francès

1 commento:

  1. E' un movimento, non un partito Francesco... ma le fuori uscite di Grillo sono del peggior stampo dittatoriale. L'idea del movimento non si discute, ma il problema delle votazioni on-line lo hanno affrontato a livello nazionale anche gli USA per fare un esempio tangibile, e andava forse messo a punto un attimo prima delle elezioni. Vedremo l'evoluzione e, se questo movimento, approderà alle più alte sfere del sistema rappresentativo Italiano(italiota?)

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